Il Colloquio Maieutico è un metodo unico e prezioso per affrontare difficoltà, migliorare le relazioni e gestire i conflitti in modo più sereno e costruttivo.
Creato da Daniele Novara attraverso la ricerca del CPP, questo approccio parte da un principio fondamentale: ognuno di noi ha dentro di sé le risorse per capire e affrontare le proprie difficoltà.
A volte, però, serve qualcuno che ci aiuti a fare chiarezza, a vedere le cose da una prospettiva diversa e a trovare soluzioni che ci appartengano davvero. Il Colloquio Maieutico fa esattamente questo: non offre risposte preconfezionate, ma accompagna nella scoperta di ciò che già sappiamo, aiutandoci a trovare il modo migliore per agire.
Il Colloquio Maieutico è un metodo unico e prezioso per affrontare difficoltà, migliorare le relazioni e gestire i conflitti in modo più sereno e costruttivo.
Sicuramente molto utile nelle attività di consulenza, non è riservato solo ai professionisti: può essere utile a chiunque voglia comprendere meglio se stesso e le situazioni che sta vivendo.
Perché ti serve
Il Colloquio Maieutico si applica in tanti ambiti: nella vita quotidiana, nella scuola, nel lavoro e persino nei percorsi di mediazione familiare. Dovunque ci sia bisogno di comprensione e cambiamento, questo metodo può fare la differenza.
Il Colloquio Maieutico rappresenta una matrice in grado di portare le proprie relazioni a un livello superiore. Non si tratta solo di risolvere problemi, ma di imparare ad ascoltarsi meglio e a trovare, le risposte più giuste.
Uno dei suoi punti di forza è che aiuta a gestire i conflitti anche quando l’altra persona non è disponibile al dialogo diretto. In questi casi, permette comunque di cambiare prospettiva, ridurre lo stress e trovare modi nuovi per affrontare la situazione.
Per i tanti professionisti che lo usano quotidianamente, è uno strumento indispensabile per gestire i conflitti anche in assenza della disponibilità della controparte alla mediazione.
Ti è mai capitato di
Trovarti davanti a un conflitto e percepire che ogni tentativo di spiegazione o mediazione aumenta la rigidità delle parti? Il corso offre un metodo per leggere il conflitto come processo evolutivo e accompagnarlo verso una decantazione emotiva che renda possibili nuovi passi.
Avere difficoltà a trasformare un momento di sfogo in un’occasione di reale cambiamento? Il nostro percorso ti guiderà nelle fasi del processo maieutico, aiutandoti a passare dall’espressione emotiva alla costruzione di compiti concreti e realizzabili.
Desiderare uno strumento strutturato per accompagnare persone, coppie o gruppi senza entrare in una logica clinica o interpretativa? Con noi apprenderai un approccio pratico che valorizza le risorse della persona e orienta il colloquio verso esiti operativi e sostenibili.
- Trovarti ad ascoltare qualcuno in difficoltà e sentire il bisogno di dare subito consigli, accorgendoti però che non funzionano davvero? Imparerai a utilizzare la domanda maieutica per accompagnare la persona a trovare risposte proprie e sostenibili, invece di proporre soluzioni esterne.
Iscrizioni aperte!
Compila il modulo che trovi in fondo alla pagina, ti ricontatteremo a breve.
Per informazioni: info@cppp.it, tel: 0523498594
Gli aspetti unici di questo corso
Formazione condotta da esperti riconosciuti: Il corso è guidato direttamente da Daniele Novara, Emanuela Cusimano e Laura Beltrami, figure di riferimento nel campo della pedagogia italiana e del counseling, garanzia di qualità formativa e visione trasformativa della scuola.
Il metodo maieutico: strumenti pratici per trasformare l’insegnamento quotidiano grazie alla pedagogia maieutica.
Coinvolgimento attivo e diretto: crediamo che imparare significhi fare esperienza in prima persona e per questo utilizziamo diverse situazioni formative che rendono l’apprendimento più concreto ed efficace.
Immersione esperienziale: che permette di apprendere in modo più naturale e veloce.
Ogni attività pratica è accompagnata da momenti di approfondimento teorico: per facilitare la comprensione e il consolidamento delle conoscenze.
Compiti formativi specifici: tra un modulo e l’altro, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire i contenuti attraverso studio individuale, materiali didattici e compiti formativi specifici.
Prova pratica: al termine del percorso, è prevista una prova pratica per mettere in gioco le competenze acquisite, insieme alla stesura di una breve tesina, utile per riflettere sul proprio percorso e consolidare quanto appreso.
Riconoscimenti ufficiali: il corso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, può essere utilizzata Carta del Docente e a fine corsovene rilasciato un attestato comprendente le ore di frequenza
Chi sono Daniele Novara, Emanuela Cusimano e Laura Beltrami

Daniele Novara è un pedagogista, autore, counselor e formatore.
Ha fondato il CPP di cui è tuttora direttore. Ha elaborato dispositivi, tecniche, metodi e concetti innovativi nati dalla pratica quotidiana del lavoro pedagogico, dell’apprendimento e della gestione dei conflitti e che formano il Metodo Daniele Novara.
Ha introdotto in Italia il Parent Counseling, una pratica innovativa che risponde alle necessità contingenti e concrete dei genitori e che costituisce un aiuto competente per l’educazione dei figli.

Emanuela Cusimano è la professionista che ti accompagnerà nel nostro corso.
Pedagogista, counselor ed esperta nei processi formativi sulla gestione dei conflitti per educatori, genitori e insegnanti.
Direttrice della Scuola di Counseling Maieutico e responsabile della formazione CPP.
Ha collaborato alla realizzazione delle Conflict Cards (strumento per evidenziare i problemi nei gruppi di lavoro) e conduce il corso di formazione dedicato.
Ha fatto parte dello staff d’ideazione della Mostra interattiva Conflitti, litigi e altre rotture per ragazzi dagli 11 ai 15 anni.

Laura Beltrami è la professionista che ti accompagnerà nel nostro corso.
È formatrice CPP dal 2005, segue progetti e supervisione in ambito pedagogico, consulenza ai genitori e crescita personale. Ha esperienza dibattito maieutico con gruppi di ragazzi adolescenti.
Lavora in diverse realtà del privato sociale. Ha esperienza di lavoro in contesti multiproblematici e complessi. Svolge attività laboratoriali nella scuola e di orientamento.
È autrice di diversi testi e pubblicazioni.
Destinatari
Oltre a essere uno strumento prezioso e utilizzato dalle figure professionali come counselor, assistenti sociali, consulenti, responsabili o coordinatori, avvocati, formatori, educatori, insegnanti, il Colloquio Maieutico favorisce la crescita personale e il miglioramento delle relazioni, sia in famiglia che sul lavoro o nelle amicizie.
Può essere utile a un genitore che cerca un modo più efficace per dialogare con i propri figli, a un insegnante che vuole gestire meglio la classe, a chi vive un momento di conflitto e non sa come uscirne, o semplicemente a chi desidera conoscersi meglio e prendere decisioni più consapevoli.
Struttura e metodo
Primo Modulo a Piacenza
“Maieutica, conflitto, colloquio” da venerdì 29 maggio a domenica 31 maggio 2026
Secondo Modulo a Piacenza
“La specificità maieutica: la domanda” da venerdì 26 giugno a domenica 28 giugno 2026
Terzo Modulo a Piacenza
“La fasi del processo maieutico” da venerdì 17 luglio a domenica 19 luglio 2026
Quarto Modulo a Piacenza
“Le tecniche di distanziamento”
mercoledì 26 agosto dalle 15.00 alle 18.00 in collegamento online
e da venerdì 28 agosto a sabato 29 agosto 2026 in presenza.
Quinto Modulo a Piacenza
“Compito e sostenibilità formativa. Prova di Colloquio Maieutico”
giovedì 17 settembre dalle 17.00 alle 19.00 in collegamento online
e da venerdì 25 settembre a domenica 27 settembre 2026 in presenza.
Sesto Modulo a a Piacenza
“Esposizione degli elaborati finali” da sabato 24 ottobre a domenica 25 ottobre 2026
L’orario dei moduli seguirà questo schema:
Prima giornata 9.30 –18.30
Seconda giornata 9.00 –18.30
Terza giornata 9.00 – 14.30
Il dettaglio con gli orari dei moduli verrà comunicato dalla segreteria info@cppp.it

Articoli correlati
Se vuoi approfondire il tema del corso, ti consigliamo di leggere questi articoli:
- Gli insegnanti possono iscriversi utilizzando la Carta del Docente.
- Il corso è riconosciuto all’interno della Scuola di Counseling Maieutico e come aggiornamento per counselor.
- Al termine del corso verrà rilasciata un’attestazione di frequenza pari a 200 ore, di cui 80 ore extra aula.
- Eventuali variazioni di date e orari verranno prontamente comunicate al gruppo dei partecipanti.
Informazioni importanti
Per l’ammissione al gruppo è previsto un colloquio conoscitivo.
La quota di partecipazione è di 1900€ da corrispondere in tre rate senza interessi (durante il primo, il terzo e quinto modulo) e non comprende vitto e alloggio. Per confermare l’iscrizione è richiesto un acconto di 100€.
Il corso si svolgerà in presenza nella sede di Piacenza in via Campagna 83.
In caso di variazioni legate a forza di causa maggiore, il CPP garantirà l’offerta formativa nella modalità online.
Contattaci per ulteriori informazioni su questo corso
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Domande Frequenti
La maieutica è un approccio pedagogico e relazionale che aiuta le persone a far emergere le proprie risorse interne per comprendere le situazioni che stanno vivendo e trovare modalità autonome e sostenibili per affrontarle.
Parte da un presupposto fondamentale: ogni persona possiede già dentro di sé le capacità per orientarsi nelle difficoltà, ma spesso ha bisogno di uno spazio di ascolto e di domande adeguate per riconoscerle e attivarle.
Non si tratta quindi di dare consigli o soluzioni dall’esterno. L’obiettivo è comprendere ciò che sta accadendo, chiarire i vissuti e costruire un nuovo punto di vista attraverso il dialogo. Le domande maieutiche hanno proprio questa funzione: favorire consapevolezza, svelare aspetti nascosti dell’esperienza e aiutare la persona a individuare passi concreti e realistici di cambiamento.
Le domande non servono a raccogliere informazioni, ma a generare consapevolezza. Permettono alla persona di riorganizzare la propria esperienza e di scoprire aspetti del problema che prima restavano impliciti o confusi.
No. È un metodo pedagogico e formativo orientato alla crescita e alla responsabilizzazione della persona. Non interpreta né diagnostica, ma facilita processi di comprensione e cambiamento praticabile.
Considera il conflitto non come un errore da eliminare, ma come un’occasione di apprendimento. Attraverso il dialogo strutturato, permette di leggere meglio ciò che accade e di individuare passi concreti possibili.


