Lo stress è una presenza quotidiana nelle nostre vite: nelle relazioni familiari, nel lavoro, nella scuola, nelle richieste che arrivano da fuori e quelle che ci facciamo dentro. Non è un “nemico” da eliminare a tutti i costi, ma un segnale del nostro organismo e della nostra mente che qualcosa sta richiedendo attenzione.
Quando ci troviamo in situazioni faticose tendiamo spesso a reagire con la lamentela, l’evitamento o la frustrazione. In realtà, lo stress contiene una tensione che può attivare risorse inattese se sappiamo leggerlo e gestirlo con consapevolezza.
Guardare allo stress e il conflitto come a una risorsa potenziale significa imparare a riconoscere i segnali del nostro corpo, capire quando una situazione ci chiede di adattarci o di cambiare prospettiva, e utilizzare la tensione negativa come leva per un’evoluzione positiva della relazione con noi stessi e con gli altri.
Corso OnDemand. Seguilo quando vuoi!
Perché ti serve
In questo percorso impari a riconoscere i segnali dello stress, a comprendere cosa succede al tuo corpo e alla tua mente quando si attivano risposte automatiche, e a trasformare le situazioni difficili in opportunità di adattamento e crescita. Le neuroscienze e l’esperienza interdisciplinare vengono messe al servizio di una lettura più profonda delle dinamiche stressanti, aiutandoti a gestire meglio le tensioni senza cedere alla lamentela o all’evitamento.
Attraverso esempi concreti, interviste con esperti e uno sguardo pedagogico maieutico, scopri come lo stress non sia un ostacolo da evitare, ma un segnale che può indicarti nuove vie di azione, cambiamento e relazione positiva con gli altri e con te stesso.
Ti è mai capitato di
Avere l’impressione di non riuscire a gestire le situazioni difficili nelle relazioni quotidiane? Che si tratti di conflitti, richieste ripetute o pressioni continue, la difficoltà nasce spesso da una mancata comprensione di cosa lo stress stia mettendo in gioco. Ti guideremo a trasformare il conflitto e la tensione in occasioni per osservare, comprendere e agire con più consapevolezza.
Sentire che gestire le emozioni è più difficile di quanto pensassi? La gestione delle emozioni non è innata, ma una competenza che si costruisce. In questo corso si lavora su come lo stress attiva reazioni emotive e su come queste possano essere riconosciute, comprese e trasformate in azioni consapevoli piuttosto che automatismi.
Notare che la lamentela diventa una reazione abituale allo stress? La lamentela può nascere dalla frustrazione di sentirsi impotenti rispetto a ciò che accade. Il nostro approccio ti aiuterà a spostare l’attenzione dagli ostacoli alle risorse interne e relazionali, così da vivere lo stress come un’opportunità di crescita e non solo come un peso da sopportare.
Provare una sensazione di fatica continua senza capire da dove venga? Spesso la tensione che chiamiamo “fatica” è il frutto di stress non riconosciuto e non trasformato. Con noi imparerai a leggere i segnali del corpo e della mente, così da capire quali sono le richieste reali che stanno dietro alla sensazione di stanchezza, e come attivare risorse interne per affrontarle
Le iscrizioni sono aperte.
Include 11 lezioni, per un totale di 150 minuti che puoi guardare quando vuoi e come vuoi.
Per informazioni: info@cppp.it oppure 0523498594.
Gli aspetti unici di questo corso
- Approccio esperienziale e trasformativo: non teoria da manuale, ma strumenti concreti da applicare nella vita reale.
- Riconoscimenti ufficiali: il corso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, può essere utilizzata Carta del Docente e a fine corsovene rilasciato un attestato comprendente le ore di frequenza.
- Esperienza professionale e consolidata: basata su oltre 35 anni di ricerca e pratica.
- Approccio pedagogico: considera emozioni e conflitti come esperienze di crescita, non come problemi da eliminare.
- Strumenti applicabili subito: nei contesti relazionali, lavorativi e familiari.
- Approccio sinergico: nel corso intervengono Alberto Oliverio, neurobiologo, Lucia Castelli, insegnante e pedagogista e Laura Carniel, fisioterapista e counselor maieutico
- Utilizzo del Metodo Maieutico di Daniele Novara: per aiutare i partecipanti a rileggere le loro situazioni di stress.
Chi sono Emanuela Cusimano e Vanja Paltrinieri Laura Petrini
Emanuela Cusimano è la professionista che ti accompagnerà nel nostro corso.
Pedagogista, counselor ed esperta nei processi formativi sulla gestione dei conflitti per educatori, genitori e insegnanti.
Direttrice della Scuola di Counseling Maieutico e responsabile della formazione CPP.
Ha collaborato alla realizzazione delle Conflict Cards (strumento per evidenziare i problemi nei gruppi di lavoro) e conduce il corso di formazione dedicato.
Ha fatto parte dello staff d’ideazione della Mostra interattiva Conflitti, litigi e altre rotture per ragazzi dagli 11 ai 15 anni.

Laura Petrini è formatrice e coordinatrice della Scuola di Counseling Maieutico del Cpp
Collabora con il CPP in percorsi formativi, incontri Scuola Genitori, percorsi di crescita personale e per il servizio di consulenza pedagogica presso la sede di Milano in via Sismondi 74.
Ha lavorato con Asili Nido, Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Secondarie progettando e realizzando interventi formativi su temi e problematiche dello sviluppo con particolare riferimento a infanzia e adolescenza.
Destinatari
Il corso è pensato per chiunque desideri comprendere meglio le dinamiche dello stress e imparare a gestirle con consapevolezza: insegnanti, educatori, professionisti della relazione d’aiuto, operatori socio-educativi, genitori e tutte le persone che, nella quotidianità, vivono situazioni stressanti e cercano strumenti concreti per trasformare tensione e conflitto in opportunità di crescita e adattamento.
Struttura
Il corso è formato da 11 capitoli per un totale di 150 minuti, è condotto da Emanuela Cusimano e Laura Petrini. Intervengono Alberto Oliverio, neurobiologo, Lucia Castelli, insegnante e pedagogista, e Laura Carniel, fisioterapista e counselor maieutico.
Indice:
- Cosa intendiamo quando parliamo di stress
- Come reagiamo allo stress
- Come affrontare uno stimolo stressante
- Intervista ad Alberto Oliverio
- Come possiamo cambiare idea sullo stress
- Intervista a Laura Carniel
- Il conflitto come antidoto allo stress
- Intervista a Lucia Castelli
- Guardare sotto allo stress
- Una storia di ordinario stress con attività
- Il conflitto come chiave di accesso per poter gestire lo stress
Vuoi saperne di più?
Per qualsiasi dubbio o richiesta informazioni sul corso compila il modulo sottostante oppure scrivi alla mail info@cppp.it o chiamaci ai numeri 0523498594 – 3317495412.
Domande Frequenti
Lo stress è una reazione naturale del corpo e della mente a stimoli percepiti come sfidanti.
Non è di per sé un nemico: può attivare risorse inattese, indicare ciò che richiede attenzione e diventare una spinta verso l’azione.
Comprendere la differenza tra stress che limita e stress che attiva significa riconoscere quali segnali corpo e mente ci stanno inviando e come possiamo utilizzarli in modo funzionale.
Non esiste una soglia universale: la percezione dello stress è fortemente soggettiva. Ciò che per una persona è stimolo positivo, per un’altra può essere oppressione.
Per riconoscere quando lo stress diventa minaccia è utile osservare sia i segnali fisici (tensione corporea, affaticamento) sia quelli emotivi (irritabilità, difficoltà di concentrazione), e imparare a rispondere in modo consapevole invece di reagire d’istinto.
Assolutamente sì. Gestire lo stress non significa sopprimere le emozioni, ma saperle riconoscere, ascoltare e accogliere senza esserne travolti.
Può essere utile aumentare la consapevolezza emotiva, mantenere salda la relazione con se stessi e con gli altri e reagire in modo più equilibrato alle tensioni.
I cambiamenti nella gestione dello stress sono progressivi. Ciò che puoi ottenere fin da subito è una maggiore consapevolezza dei tuoi schemi di reazione.
Con la pratica costante delle modalità proposte, potrai gradualmente sviluppare risposte più efficaci e meno automatiche alle situazioni stressanti.



Carla Spadafora –
Tramite facebook.
Estremamente interessante. Apre nuove prospettive.