I bambini sono sempre gli ultimi

Come le istituzioni si stanno dimenticando del nostro futuro
Condividi:
Copertina libro I bambini sono sempre gli ultimi di Daniele Novara

Sono almeno vent’anni che genitori e professionisti dell’educazione assistono al progressivo abbandono dell’infanzia da parte delle istituzioni, ma mai come durante la recente emergenza legata al Covid-19 la realtà dei fatti è stata sotto gli occhi di tutti. Il momento per interrogarsi davvero sulla situazione dei bambini nel nostro Paese, quindi, non può più essere rimandato, ed è necessario cominciare dalle domande fondamentali.

Quando abbiamo smesso di occuparci di infanzia?

Chi sono stati i principali agenti di questo disastro e, soprattutto, esiste un modo per rimettere i più piccoli al centro delle preoccupazioni istituzionali?

A queste domande risponde Daniele Novara, esperto di riferimento italiano sui temi della pedagogia e dell’educazione, e che per primo ha lanciato l’allarme sulla scuola durante la pandemia, dando voce al dissenso delle famiglie e dei professionisti dell’educazione verso uno Stato indifferente, con una riflessione ad ampio raggio sulla considerazione di cui (non) godono i più giovani nel nostro Paese e su cosa dovrebbero fare genitori, educatori e politici per rimettere infanzia e educazione al centro del dibattito.

Perché i bambini sono, più di ogni altra cosa, il nostro futuro. E ogni giorno ce ne dimentichiamo un po’ di più.


Recensione di Silvia Vegetti Finzi

Non è un paese per piccoli: Daniele Novara e i bambini ”dimenticati” dalle istituzioni
D Repubblica del 13 ottobre

Copertina libro I bambini sono sempre gli ultimi di Daniele Novara
Marchio: Bur
Collana: Saggi
Prezzo: 16.00 €
Pagine: 208
Formato libro: 21.5×14.0×1.8
Tipologia: BROSSURA
Data di uscita: 13/10/2020
ISBN carta: 9788817153799

Restiamo in contatto!

Iscrivendoti alla Newsletter riceverai le novità e le iniziative del centro diretto da Daniele Novara.