Genitori, come tutelarsi dalle fake news?

Oggi i genitori sono circondati da fake news. Come distinguere le informazioni scientifiche da quelle a puro scopo commerciale? Ecco quattro consigli.
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Oggi i genitori sono circondati da fake news. Come distinguere le informazioni scientifiche da quelle a puro scopo commerciale? Ecco quattro consigli.

Oggi, i genitori sono molto fragili e spesso si trovano in difficoltà nell’educazione dei figli anche a causa dell’eccesso di fake news. Se le generazioni precedenti spesso usavano metodi sbagliati, autoritari o addirittura violenti, riuscivano comunque a farcela grazie a una struttura corroborata da un sistema sociale che sosteneva i genitori stessi, visti come portatori di quella autorità indiscussa a cui i figli dovevano sottomettersi.

Certe pratiche fortunatamente sono quasi scomparse, ma da qualche anno la situazione ha preso, sia in Italia che nel resto del mondo occidentale, una piega decisamente eccentrica.

Oggi, tra influencer e fake news

Quello che fino a poco tempo fa risultava qualcosa di poco raccomandabile, se non poco concepibile – il genitore amico, il bambino che picchia i genitori, dispotico, che comanda, a cui si chiede cosa fare, mantenendo atteggiamenti estremamente confidenziali come se fosse non un figlio, ma un pari grado – sta rendendo la responsabilità educativa di madri e padri un percorso a ostacoli dove spesso e volentieri non si vede il traguardo.

Lo stesso calo demografico, a prescindere dalle roboanti analisi sociologiche, economiche e quant’altro, sembra appartenere a una sorta di legittima reazione a queste fatiche viste quasi come insormontabili da tante donne e anti uomini delle nuove generazioni, al punto da generare una vera e propria rinuncia.

Scarsità di informazioni attendibili, abbondanza di fake news

In un quadro simile, un aspetto molto equivoco, talvolta inquietante, è la scarsità, se non la mancanza, di informazioni attendibili sul piano scientifico ed esperienziale della gestione educativa dei figli. Risulta pertanto imprescindibile che i genitori sappiano riconoscere le fonti che rischiano di essere più dannose che utili nel momento in cui si presentano come risposte definitive e assolute.

Come fare a riconoscere le fake news in ambito genitoriale educativo?
La mia lunga esperienza mi ha consentito di individuare quattro fattori che ritengo vincolanti.

Se ti interessa avere informazioni scientifiche e adeguate, prova il nostro parent counseling!

Le età di riferimento

Primo fattore: possiamo capire che si tratta di una fake news quando non viene segnalata alcuna età di riferimento.

Quando un’indicazione si rivela generica, se non evasiva, rispetto all’età di riferimento, ecco che si può essere in presenza di un’informazione non solo imprecisa, ma basata su scarsissima, se non nulla, conoscenza di un universo che ha invece bisogno di una definizione molto precisa in relazione all’età. Un criterio che a volte diventa determinante anche quando vengono segnalate corrispondenze in maniera incongrua.

Il caso più eclatante resta indubbiamente la diffusione dell’idea che la preadolescenza possa iniziare a otto, nove anni. Una visione fuori dal buonsenso scientifico, in quanto, come da sempre insegna la psicologia dell’età evolutiva, i bambini a quell’età si trovano all’apice della dell’infanzia, in piena età di latenza.

Fake news accompagnate da foto dei figli

Secondo fattore: siamo in presenza di fake news quando vediamo influencer parlare in generale di bambini e di figli esponendo le immagini dei propri bambini e dei propri figli.

L’esposizione delle immagini dei minori da parte dei genitori è un argomento molto dibattuto, anche giuridicamente. Il sistema mediatico la proibisce, ma la questione sembra più controversa quando sono i genitori stessi a farlo.

A prescindere dagli argomenti strettamente giuridici che lascio volentieri agli specialisti di questa scienza, ritengo che non sia un bel segnale servirsi di foto e video delle proprie creature per fornire opinioni, riflessioni, tanto più consigli agli altri genitori. Si percepisce un retrogusto di utilizzo improprio dei bambini, fino ad arrivare addirittura alla creazione della figura del baby influencer, un vero e proprio schiaffo al necessario rispetto per i più piccoli.

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Consigli, fake news o informazioni scientifiche?

Terzo fattore: le fake news sono spesso presentate come consigli piuttosto che informazioni tecnico-scientifiche.

Un elemento senz’altro equivoco, in quanto il consiglio è una forma di supposizione che viene consegnata da una mano all’altra, a prescindere dalla sua validità scientifica: «Io faccio così. Fallo anche tu», «Io ho seguito…, seguilo anche tu», «Io ho visto…, vedilo anche tu» in una sorta di mimetismo che non appartiene a una necessità scientifica, ma semplicemente a una promiscuità di trasmissioni, in genere a sfondo molto confidenziale.

Viceversa, le informazioni scientifiche mantengono un approccio più distaccato che consente al genitore di avere quel patrimonio di conoscenze senza l’obbligo di seguire consigli che raramente appartengono a una dimensione rigorosa, attendibile e verificabile.

Accondiscendenza senza critica

Quarto fattore: ai genitori, qualsiasi cosa chiedano o facciano, viene sempre data ragione. Basta ricevere un like.

Una faccenda davvero curiosissima di cui si alimenta il mondo delle influencer e degli influencer. Basato sulla pubblicità, necessita in maniera assoluta e indispensabile di conferme (i like appunto) e quindi di sottoscrizioni alle pagine e ai canali per potersi garantire un profilo commerciale adeguato, con buona pace delle possibili fake news.

Il genitore non ha bisogno di sentirsi semplicemente confermato o che gli venga data ragione, come se fosse un bambino o una bambina, ma di essere trattato come un adulto maturo che cerca le sponde adatte, gli assist utili e attendibili per poter crescere in maniera serena e felice i propri figli e le proprie figlie.

Questi quattro fattori possono aiutare a riconoscere le comunicazioni equivoche e le fake news volte a creare consenso piuttosto che a fornire informazioni corrette. Se ti interessa avere informazioni scientifiche e adeguate, prova il nostro parent counseling!

Daniele Novara
8 gennaio 2026

Oggi i genitori sono circondati da fake news. Come distinguere le informazioni scientifiche da quelle a puro scopo commerciale? Ecco quattro consigli.

Oggi i genitori sono circondati da fake news. Come distinguere le informazioni scientifiche da quelle a puro scopo commerciale? Ecco quattro consigli.

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