Le emozioni accompagnano ogni nostra esperienza e diventano particolarmente intense nei momenti di conflitto, quando ciò che è in gioco non riguarda solo il problema apparente, ma anche significati più profondi e personali.
È importante saper riconoscere i propri sentimenti e quelli degli altri, soprattutto nei conflitti, e imparare a comunicarli in modo consapevole.
I conflitti, infatti, sono sempre caratterizzati da una forte dimensione emotiva, che spesso risulta decisiva: anche situazioni che sembrano banali o facilmente risolvibili possono assumere, per chi le vive, un valore emotivo complesso. In questi casi, il conflitto attuale può riecheggiare vissuti interiori non risolti, richiamare altre situazioni e rimandare ad “altri personaggi” significativi della propria storia.
Questo percorso offre uno spazio protetto per dare voce a tali vissuti, comprenderli e trasformarli in risorse di consapevolezza e cambiamento.
Perché ti serve
“Emozioni, affettività e conflitti” è un percorso di crescita personale dedicato all’esplorazione della dimensione emotiva e affettiva della vita relazionale.
La tua crescita personale passa dalla capacità di ascoltare le emozioni senza esserne travolti e di stare nei conflitti senza evitarli o subirli. Ti aiuteremo a a comprendere il legame tra emozioni, affettività e conflitto, cogliendone i significati profondi che emergono nelle situazioni di tensione. Potrai sviluppare modalità più autentiche e rispettose di comunicazione emotiva e trasformare i conflitti in occasioni di conoscenza di sé.
Ti è mai capitato di
- Provare reazioni emotive sproporzionate rispetto alla situazione? Nel corso potrai comprendere come alcune emozioni intense non nascano solo dal presente, ma siano collegate a significati personali più profondi. Attraverso il lavoro proposto imparerai a riconoscerle, ascoltarle senza esserne travolto e trasformarle in occasioni di maggiore consapevolezza.
- Sentire che alcune tensioni si ripetono sempre allo stesso modo nelle relazioni? Ti aiuteremo a leggere ciò che si ripresenta nei conflitti come parte di dinamiche interiori ricorrenti, spesso legate alla propria storia relazionale. Comprenderne il senso permette di interrompere automatismi e costruire modalità nuove di stare nelle relazioni.
- Fare fatica a comunicare ciò che provi senza sentirti in colpa o inadeguato? Con noi lavorerai sulla comunicazione emotiva consapevole, imparando a riconoscere e nominare i tuoi sentimenti in modo autentico e rispettoso, senza reprimerli.
- Voler comprendere meglio cosa “si muove dentro” quando nasce un conflitto? Il percorso offre uno spazio protetto per esplorare la dimensione emotiva dei conflitti, cogliendo i significati più profondi che emergono nelle tensioni e trasformandoli in strumenti di conoscenza di sé e di cambiamento personale.
Le iscrizioni sono aperte, i posti sono limitati.
Per informazioni info@cppp.it 0523498594
Sono riconosciuti crediti formativi da A.N.Co.Re e AssoCounseling.
È possibile iscriversi utilizzando anche la Carta del Docente.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione pari a 11 ore.
Gli aspetti unici di questo corso
- Metodo esperienziale integrato: utilizzerai lo psicodramma arricchito da tecniche di fototerapia, scrittura creativa, pratiche psicocorporee e meditative.
- Percorso trasformativo e orientato alla continuità: Gli incontri offrono un’esperienza intensa e significativa, che può rappresentare l’inizio di un cammino più lungo da approfondire eventualmente in presenza.
- Formazione condotta da esperti riconosciuti: Il corso è guidato da Anna Boeri, titolare del Teatro di Psicodramma Moreniano presso il CPP di Piacenza.
- Percorso strutturato ma accessibile a tutte e tutti: Il corso è chiaro, guidato passo dopo passo e non richiede competenze tecniche, è pensato per chiunque voglia capirsi meglio a partire dalla propria storia.
- Riconoscimenti ufficiali: il corso è riconosciuto da A.N.Co.Re e AssoCounseling , può essere utilizzata Carta del Docente e a fine corsovene rilasciato un attestato comprendente le ore di frequenza.
Chi è Anna Boeri

Anna Boeri è una psicodrammatista, counselor e formatrice CPP.
Conduce dal 1999 gruppi di psicodramma moreniano in ambito terapeutico e formativo.
È consulente nei processi individuativi personali e socio dell’AIPSIM – Associazione Italiana Psicodrammatisti Moreniani in cui è stata membro del consiglio direttivo dal 2006 al 2012.
Anna Boeri è titolare del Teatro di Psicodramma Moreniano presso il CPP di Piacenza.
Destinatari
Il corso è rivolto tutte le persone che desiderano comprendere meglio il legame tra emozioni, affettività e conflitti nella propria vita personale e professionale.
È particolarmente indicato per chi avverte il bisogno di leggere con maggiore consapevolezza le proprie reazioni emotive, riconoscere le dinamiche che si attivano nelle relazioni e sviluppare modalità più efficaci e autentiche di stare nei conflitti, trasformandoli in occasioni di crescita e conoscenza di sé.

Struttura e metodo
Il corso si terrà presso la sede CPP di Piacenza, in via Campagna 83, all’interno del nostro Teatro delle Emozioni.
Il metodo è quello dello psicodramma moreniano, ampiamente utilizzato nella formazione, nella promozione alla salute e nella psicoterapia, ambiti nei quali la dimensione del gruppo è importante e vitale.
Date e orari:
Sabato 23 maggio 9.30 – 13.30 e 14.30 – 17.30
Domenica 24 maggio 9.30 – 13.30
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Per qualsiasi dubbio o richiesta informazioni sul corso compila il modulo sottostante oppure scrivi alla mail info@cppp.it o chiamaci ai numeri 0523498594 – 3317495412.
Domande Frequenti
Perché mettono in gioco differenze, aspettative e vissuti personali profondi. Il conflitto non riguarda solo ciò che accade tra le persone, ma anche ciò che ciascuno porta dentro di sé: paure, bisogni di riconoscimento e modalità apprese nel tempo.
Nelle relazioni tendiamo a riproporre modalità affettive apprese nella nostra storia personale. Senza accorgercene, entriamo in dinamiche ricorrenti che si ripetono nel tempo. Riconoscerle aiuta a costruire modi nuovi di stare con gli altri.
Non si tratta di esprimere tutto impulsivamente, ma di imparare a riconoscere ciò che si prova e trovare modalità comunicative adeguate. L’obiettivo non è lo sfogo emotivo, ma una comunicazione che tenga insieme autenticità e responsabilità relazionale.
Le emozioni non sono un problema da controllare o eliminare: rappresentano informazioni preziose su ciò che viviamo e sui nostri bisogni. Quando vengono riconosciute e comprese, diventano una guida utile per orientarsi nelle relazioni e affrontare le difficoltà in modo più consapevole.


