Piaccia o non piaccia le persone sono fatte anche di conflitti che producono tensione, creano fatica ma, al contrario della violenza, gettano ponti comunicativi.
È quindi importante imparare a gestirli, acquisire competenze in merito alla capacità di affrontarli e di esplicitarli. Ben distinto dalla violenza, il conflitto è una risorsa straordinaria per poter affrontare le relazioni all’interno di una società particolarmente complessa come quella odierna.
Perché ti serve
Il corso “so-stare nel conflitto” è la proposta più avanzata e organica per un apprendimento innovativo nella gestione creativa e maieutica dei conflitti.
Consente di acquisire sia le necessarie attitudini personali, sia gli strumenti operativi e professionali adeguati per rendere efficace il metodo.
Il punto chiave fondamentale è che l’approccio maieutico, proposto dal CPP, permette di utilizzare il conflitto per generare cambiamenti sostenibili che diventano opportunità in ambito intrapersonale, nel rapporto con gli altri, nelle relazioni d’aiuto e nel benessere organizzativo.
Ti è mai capitato di
- Trovarti nel mezzo di conflitti tra altre persone e sentirti risucchiato dalle dinamiche emotive
Con noi imparerai a sostare nel conflitto senza farti trascinare, mantenendo lucidità e competenza relazionale. - Evitare uno scontro con tuo figlio per paura che degenerasse, ritrovandoti poi con tensioni che riemergono più forti? Ti aiuteremo a riconoscere il conflitto come parte del processo educativo e a imparare a stare nella tensione senza fuggire né imporre soluzioni.
- Percepire tensioni sotterranee tra alunni o tra colleghi, senza sapere come portarle alla luce in modo costruttivo?
Con questo corso avrai gli strumenti per sostare nel conflitto educativo, leggendo ciò che accade e trasformandolo in un momento di apprendimento per il gruppo. - Discutere sempre sugli stessi temi, con la sensazione che il conflitto si ripeta senza portare cambiamento?
Con noi potrai comprendere cosa mantiene bloccata la dinamica conflittuale e come trasformarla in possibilità evolutiva.
Iscrizioni aperte!
Compila il modulo che trovi in fondo alla pagina, ti ricontatteremo per informazioni ed iscriverti.
info@cppp.it, tel: 0523498594
Gli aspetti unici di questo corso
- Metodo maieutico esclusivo e consolidato: basato su oltre 35 anni di ricerca e pratica.
- Strumenti pratici subito utilizzabili: ti forniremo schede operative, esempi concreti e simulazioni ancorate alla realtà.
- Riconoscimenti ufficiali: il corso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, può essere utilizzata Carta del Docente e a fine corsovene rilasciato un attestato comprendente le ore di frequenza.
- Coinvolgimento attivo e diretto: gli incontri non sono lezioni passive ma un’esperienza concreta.
- Esperienza professionale e consolidata: basata su oltre 35 anni di ricerca e pratica.
- Con Daniele Novara: l’ideatore del Metodo Daniele Novara per la gestione dei conflitti
- Attività di sperimentazione: con dimostrazioni ed esercitazioni su compiti
- Sotto-gruppi di problematizzazione: con approfondimenti e discussioni guidate
Immersione esperienziale: per accelerare le possibilità di apprendimento.:
Chi sono i formatori

Daniele Novara è un pedagogista, autore, counselor e formatore.
Ha fondato il CPP di cui è tuttora direttore. Ha elaborato dispositivi, tecniche, metodi e concetti innovativi nati dalla pratica quotidiana del lavoro pedagogico, dell’apprendimento e della gestione dei conflitti e che formano il Metodo Daniele Novara.
Ha introdotto in Italia il Parent Counseling, una pratica innovativa che risponde alle necessità contingenti e concrete dei genitori e che costituisce un aiuto competente per l’educazione dei figli.
Fabrizio Lertora: esperto di processi organizzativi e collaborativi.
Anna Boeri: formatrice, counselor e psicodrammatista
Elena Passerini: formatrice e responsabile dei progetti europei.
Laura Petrini: formatrice e coordinatrice della Scuola di Counseling Maieutico del Cpp.
Massimo Lussignoli: pedagogista, formatore e counselor
Destinatari
Questo corso è pensato per chi cerca nuove efficaci competenze nei contesti conflittuali, negli ambiti di lavoro, nelle relazioni di aiuto, nei luoghi di apprendimento educativi e scolastici.
Gli insegnanti possono iscriversi utilizzando la Carta del Docente.
Il corso è riconosciuto all’interno della Scuola di Counseling Maieutico e come aggiornamento per counselor.
Tra i diversi moduli sarà attivato lo studio individuale con l’utilizzo di materiali didattici e compiti formativi appositamente predisposti.
Al termine del corso verrà sostenuta una prova dinamica per valutare le competenze effettivamente apprese, verrà rilasciata un’attestazione di frequenza pari a 200 ore, di cui 70 ore extra aula.
Sono riconosciuti crediti formativi da A.N.Co.Re e da AssoCounseling.
Eventuali variazioni di date e orari verranno prontamente comunicate al gruppo dei partecipanti.
Il primo modulo è residenziale, la sede è la casa diocesana Bellotta a Pontenure (PC), la segreteria del CPP curerà il soggiorno (non incluso nella quota di partecipazione al corso).
I moduli, dal terzo al sesto, si svolgeranno presso la sede CPP di Piacenza in via Campagna 83.
Per informazioni info@cppp.it 0523498594
Informazioni importanti
Per l’ammissione al gruppo è previsto un colloquio conoscitivo.
La quota di partecipazione è di 1900€ da corrispondere in tre rate (durante il primo, il terzo e quinto modulo) e non comprende vitto e alloggio.
Per confermare l’iscrizione è richiesto un acconto di 100€.
Il corso si svolgerà in presenza.
In caso di variazioni legate a forza di causa maggiore, il CPP garantirà l’offerta formativa nella modalità online.
Metodo di lavoro
Si basa sul coinvolgimento attivo e diretto dei partecipanti, attraverso l’utilizzo di diverse situazioni formative.
Prevede un’immersione esperienziale che accelera le possibilità di apprendimento. Le restituzioni teoriche favoriranno la comprensione.
Sono previste:
- attività di simulazione, dimostrazioni ed esercitazioni su compiti
- sotto-gruppi di problematizzazione e ricerca restituzioni teoriche per l’approfondimento
- discussioni guidate e analisi di esperienze professionali
- situazioni di verifica
Le video dimostrazioni con Daniele Novara offrono uno sguardo diretto sul metodo maieutico in azione, mentre l’analisi di casi reali consente di confrontarsi con le situazioni educative più ricorrenti, esplorando modalità di ascolto e intervento efficaci.

Contatti
Per qualsiasi dubbio o richiesta informazioni sul corso compila il modulo sottostante oppure scrivi alla mail info@cppp.it o chiamaci ai numeri 0523498594 – 3317495412.
* Tutti i campi sono obbligatori.
Struttura del corso
Il corso si compone di 6 moduli formativi per un totale di 160 ore, di cui 124 ore d’aula e 36 ore extra aula.
ALFABETIZZAZIONE AL CONFLITTO. Visione di contenuti online
Prima dell’avvio del corso verrà inviato un video dove inizieremo a parlare del conflitto e del costrutto di competenza conflittuale.
Partendo dalla distinzione conflitto/violenza, arriveremo a parlare del conflitto nei diversi contesti relazionali attraverso il quadrante dei conflitti
I Modulo – IL GRUPPO DI APPRENDIMENTO COME LABORATORIO DI CONFLITTI
5 giorni per un totale di 32 ore. Si svolge in forma residenziale presso la Casa diocesana Bellotta a Pontenure (PC)
Formatori: Fabrizio Lertora, Elena Passerini e Laura Petrini
Tutor Lorenza Comi
Mercoledì 4 marzo apertura corso con Daniele Novara dalle 20.00 alle 22.00
Giovedì 5 marzo 9.30-12.30 e 14.30-18.00
Venerdì 6 marzo 9.00-12.30 e 14.3018.00. È previsto anche un momento serale dalle 21.00 alle 22.30
Sabato 7 marzo 9.00-12.30 e 15.00-19.00
Domenica 8 marzo 9.00-13.00 e 14.30-16.00
Incontro online con Fabrizio Lertora ore 18.00-20.00 (collegamento con Zoom, data in fase di definizione).
II Modulo – IL CONFLITTO INTRAPERSONALE: ASPETTI EMOTIVI E AUTOBIOGRAFICI
3 giorni per un totale di 21 ore presso la sede CPP di Piacenza
Il focus formativo sarà posto sui significati emotivi del conflitto, suscitati attraverso la rivisitazione autobiografica e l’azione psicodrammatica.
Formatori: Daniele Novara e Anna Boeri
Venerdì 10 aprile 9.30-13.00 e 14.30-18.00
Sabato 11 aprile 9.00-13.00 e 14.00-18.00
Domenica 12 aprile 9.00-13.00 e 14.00-16.00
III Modulo – IL CONFLITTO INTERPERSONALE E LA COMUNICAZIONE CONFLITTUALE
3 giorni per un totale di 20 ore presso la sede CPP di Piacenza
Il focus formativo sarà posto sul conflitto “che ci riguarda”, d’interesse e coinvolgimento personale, esplorato attraverso l’esercizio degli elementi della comunicazione conflittuale.
Formatrice: Laura Petrini
Venerdì 22 maggio 9.30-13.00 e 14.00-17.30
Sabato 23 maggio 9.00-13.00 e 14.00-17.30
Domenica 24 maggio 9.00-13.00 e 14.00-15.30
IV Modulo – QUANDO IL CONFLITTO RIGUARDA GLI ALTRI: MEDIAZIONE E CONSULENZA MAIEUTICA
3 giorni per un totale di 20 ore presso la sede CPP di Piacenza
Il focus formativo sarà posto sul conflitto esterno, d’interesse e coinvolgimento altrui, esplorato attraverso l’esercizio della terzietà e della funzione di aiuto.
Formatore: Massimo Lussignoli
Venerdì 12 giugno 9.30-13.00 e 14.00-17.30
Sabato 13 giugno 9.00-13.00 e 14.00-17.30
Domenica 14 giugno 9.00-13.00 e 14.00-15.30
V Modulo – IL CONFLITTO NEI LAVORI DI GRUPPO
3 giorni per un totale di 20 ore presso la sede CPP di Piacenza
Il focus formativo sarà posto sul conflitto all’interno del gruppo di lavoro, con particolare riferimento alla dimensione organizzativa e alla dinamica tra processi collaborativi e dinamiche conflittuali.
Formatore: Fabrizio Lertora
Venerdì 10 luglio 9.30-13.00 e 14.00-17.30
Sabato 11 luglio 9.00-13.00 e 14.00-17.30
Domenica 12 luglio 9.00-13.00 e 14.00-15.30
VI Modulo – PROVA DI FINE CORSO
2 giorni per un totale di 11 ore presso la sede CPP di Piacenza
Sarà proposta una prova pratica di gestione di conflitti finalizzata all’accertamento e all’autovalutazione delle competenze acquisite durante il percorso di formazione.
Formatori: Daniele Novara, Fabrizio Lertora, Elena Passerini e Laura Petrini.
Sabato 5 settembre 10.00-13.00 e 14.00-18.00
Domenica 6 settembre 9.00-13.00
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Domande Frequenti
Il conflitto è una condizione naturale delle relazioni umane e nasce dalla differenza di bisogni, punti di vista e desideri. La violenza, invece, è una modalità distruttiva di gestione del conflitto. Distinguere chiaramente i due piani permette di non demonizzare il conflitto e di scoprirne tutte le potenzialità.
Quando viene riconosciuto e attraversato consapevolmente, il conflitto permette di chiarire bisogni, ridefinire confini e rafforzare le relazioni. Non è l’assenza di conflitto a rendere una relazione sana, ma la capacità di attraversarlo riconoscendone le positività
Ogni gruppo è attraversato da differenze di ruoli, obiettivi, aspettative e stili comunicativi. Il conflitto segnala queste differenze e, se riconosciuto, può migliorare la qualità del lavoro comune. Se negato o rimosso, tende invece a riemergere in forme più rigide o distruttive.
Sostare nel conflitto significa non evitarlo, non reprimerlo e non cercare soluzioni immediate che ne cancellino il senso. Vuol dire restare nella tensione relazionale il tempo necessario per comprenderne le dinamiche, le emozioni in gioco e le possibilità evolutive.


