L’esperienza della gestione del lutto. incontra necessariamente le nostre vite e le nostre storie: dobbiamo salutare una persona molto amata o appena conosciuta, un vicino, un animale, un collega o un progetto importante.
Come adulti ci è sicuramente già capitato di confrontarci con questo delicato passaggio, ma come fare con i più piccoli e le più piccole? O con ci sta vivendo nel pieno la sua adolescenza?
Per quanto siano momenti del tutto naturali, affrontarli può essere complicato.
Siamo qui per aiutarti.
Perché ti serve
Vogliamo aiutarti ad affrontare una delle esperienze più delicate in ambito educativo: accompagnare un bambino nel dolore di una perdita.
Spesso ci si sente impreparati, si ha paura di dire la cosa sbagliata o si evita l’argomento. Ti accompagneremo in un percorso per aiutarti a trovare parole chiare, attività e strumenti concreti per sostenere i bambini e le bambine, fornendo loro il giusto aiuto per esprimere emozioni complesse come tristezza, rabbia o senso di vuoto.
Diventerai capace di riconoscere i segnali di difficoltà e ad agire per sostenere i più piccoli e le più piccole con la giusta organizzazione. Un modo per esserci davvero, senza sovraccaricare, ma accompagnando con empatia e competenza.
Ti è mai capitato di
Notare un cambiamento improvviso nel comportamento di un bambino dopo un lutto e non sapere come aiutarlo?
Ti daremo gli strumenti per riconoscere segnali emotivi e leggere quei comportamenti non come “problemi”, ma come espressioni di un dolore che ha bisogno di essere accolto.Sentirti una persona inadeguata di fronte al dolore di un bambino?
Il nostro percorso ti sostiene nel trovare un equilibrio tra vicinanza, ascolto e rispetto dei tempi. E a gestire le tue emozioni, per essere una presenza stabile e rassicurante.Pensare che sarebbe meglio non parlare della morte con i più piccoli per non farli soffrire?
Ti spiegheremo perché evitare il tema può aumentare la confusione, e scoprirai come parlare con sincerità, senza spaventare, creando uno spazio di fiducia e accoglienza.- Non sapere se coinvolgere la scuola o altri adulti nella gestione di un lutto?
Ti sosterremo nel trovare le giuste modalità per affrontare il dolore insieme, senza lasciare nessuno solo.
Le iscrizioni a “Come aiutare bambini e ragazzi nella gestione del lutto” sono aperte, i posti sono limitati.
Per informazioni: info@cppp.it oppure 0523498594 (dalle 9.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì).
Il workshop è riconosciuto dal MIUR come aggiornamento e formazione per insegnanti. È possibile iscriversi utilizzando anche la Carta del Docente. Scopri qui come fare.
Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione pari a 7 ore.
Sono previsti crediti formativi per i counselor.

Gli aspetti unici di questo corso
- Un approccio pedagogico al lutto infantile: consideriamo il bambino nelle sue peculiarità e lo sosteniamo nell’attraversare il dolore con presenza e strumenti adeguati.
- Strumenti concreti per ogni fascia d’età: suggerimenti pratici calibrati secondo l’età dei, dalla scuola dell’infanzia fino all’adolescenza, con indicazioni concrete
- Basato sulla maieutica e sul Metodo Daniele Novara: ogni bambino ha dentro di sé le risorse per affrontare anche le esperienze più dolorose. Il compito dell’adulto è aiutare a farle emergere, non sostituirsi.
- Linguaggio chiaro: ti aiutiamo a superare le metafore fuorvianti per sostituirle con un linguaggio semplice, sincero e rispettoso che permette ai bambini di orientarsi nella realtà senza spaventarsi.
- Coinvolgimento attivo e diretto dei partecipanti: attraverso l’utilizzo del piccolo gruppo come luogo di esperienza e di apprendimento.
- Riconoscimenti ufficiali: il corso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, può essere utilizzata Carta del Docente e a fine corsovene rilasciato un attestato comprendente le ore di frequenza.
Chi è Laura Beltrami

Laura Beltrami è la professionista che ti accompagnerà nel nostro corso.
È formatrice CPP dal 2005, segue progetti e supervisione in ambito pedagogico, consulenza ai genitori e crescita personale. Ha esperienza dibattito maieutico con gruppi di ragazzi adolescenti.
Lavora in diverse realtà del privato sociale occupandosi di famiglie e progetti di inclusione. Ha esperienza di lavoro in contesti multiproblematici e complessi. Svolge attività laboratoriali nella scuola e di orientamento.
Destinatari
Il corso “Come aiutare bambini e ragazzi nella gestione del lutto” è pensato per i genitori che desiderano trovare parole, strumenti e modi concreti per accompagnare i propri figli nel difficile percorso del lutto. Allo stesso tempo, è prezioso per insegnanti, educatori e operatori che ogni giorno lavorano con bambini e ragazzi.
Anche professionisti come psicologi, pedagogisti e assistenti sociali possono trovare in questo corso un approccio operativo.
Struttura e metodo
Il corso “Come aiutare bambini e ragazzi nella gestione del lutto” si svolgerà a Milano presso la sede CPP in via Sismondi 74.
Si svolgerà nella giornata di sabato 11 ottobre dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Vuoi saperne di più?
Per qualsiasi dubbio o richiesta informazioni sul corso compila il modulo sottostante oppure scrivi alla mail info@cppp.it o chiamaci ai numeri 0523498594 – 3317495412.
Domande Frequenti
Reazioni come regressioni, silenzi, scoppi di rabbia o paure improvvise sono normali segnali di sofferenza. Piuttosto che considerarli un problema, vanno accolti come espressioni del dolore, offrendo ascolto, comprensione e presenza costante.
È importante esserci, dimostrando disponibilità e affetto, ma senza forzare il bambino a parlare o a reagire in un certo modo. Ogni bambino ha i suoi tempi: il compito dell’adulto è restare vicino, dare spazio e contenere le emozioni senza pretendere che tutto torni “normale” subito.
Il bambino non vive il lutto solo in famiglia: anche a scuola o con altri adulti significativi porta con sé il dolore. Coinvolgere insegnanti, educatori o persone di fiducia aiuta a creare una rete di sostegno che lo accompagni in tutti i contesti della sua vita quotidiana.
Inoltre, l’esperienza all’aperto facilita la gestione dei conflitti, riducendo le tensioni e promuovendo cooperazione e responsabilità.
Se gli adulti non parlano della morte, i bambini rischiano di sentirsi disorientati o di costruire spiegazioni proprie che li spaventano ancora di più. Usare parole semplici e chiare, senza metafore fuorvianti, permette invece di dare un senso all’esperienza e riduce la paura.
