Bambino oppositore: sai di cosa stiamo parlando, vero?
In ogni classe c’è un bambino o una bambina che mette alla prova l’equilibrio del gruppo e la tenuta dell’adulto.
È l’alunno che interrompe, provoca, si oppone, destabilizza il clima e costringe l’insegnante a riorganizzare continuamente energie, attenzione e strategie.
La sua presenza non è mai neutra: crea tensione, assorbe tempo, sposta il baricentro della vita di classe e lascia spesso l’adulto con una sensazione di fatica profonda e solitudine professionale.
Ma è possibile gestirlo al meglio. Lo si può fare stando dentro una relazione complessa, dove non bastano più le regole né i richiami formali, ma serve una competenza educativa capace di tenere insieme il singolo, il gruppo e il contesto scolastico.
Siamo qui per questo.
Perché ti serve
Comprendere e gestire il bambino oppositore significa uscire dalla logica della reazione immediata e del controllo inefficace per recuperare una regia educativa capace di dare senso alle dinamiche di classe.
Attraverso lo spostamento dello sguardo dal singolo al gruppo, diventa possibile ridurre l’impatto delle provocazioni, rafforzare l’autorevolezza dell’insegnante e proteggere i processi di apprendimento di tutti e tutte.
L’acquisizione di strumenti di lettura e di intervento consente di evitare l’escalation del conflitto, di sottrarsi alla tensione narcisistica dell’oppositore e di costruire contesti educativi nei quali il comportamento problematico perde progressivamente la propria funzione.
Ti è mai capitato di
- Accorgerti che più richiami un bambino alle regole più la sua opposizione aumenta?
Con noi potrai comprendere perché il richiamo diretto rafforza l’opposizione e come sottrarsi alla dinamica dello scontro, recuperando una posizione educativa più efficace. - Utilizzare note e segnalazioni senza ottenere cambiamenti duraturi?
Con il nostro percorso capirai perché le sanzioni formali spesso non producono effetti e come costruire interventi che agiscono sul contesto di classe invece che sul singolo. - Avere la sensazione che tutta la classe sia condizionata dal comportamento di un solo alunno?
Attraverso esempi e riflessioni guidate ti verrà mostrato come restituire al gruppo classe una funzione educativa capace di riassorbire la provocazione. - Sentirti in discussione davanti alle altre persone e progressivamente meno autorevole?
Il workshop permette di rivedere il concetto di autorevolezza e di rafforzare la propria presenza educativa senza ricorrere al controllo o all’inasprimento delle regole
Per informazioni: info@cppp.it oppure 0523498594 (dalle 9.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì).
Il workshop è riconosciuto dal MIM come aggiornamento e formazione per insegnanti. È possibile iscriversi utilizzando anche la Carta del Docente.
Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione pari a 7 ore.
Gli aspetti unici di questo corso
- Formazione condotta da esperti riconosciuti: Il corso è guidato direttamente da Marta Versiglia, una figura di riferimento nel campo della pedagogia italiana, garanzia di qualità formativa.
- Esempi concreti: per stimolare l’apprendimento e per mostrarti come ciò che hai imparato può davvero modificare il tuo approccio
- Interazioni continua con i partecipanti: attraverso strumenti di coinvolgimento
- Attenzione all’alleanza educativa: strumenti per lavorare con il team e coinvolgere le famiglie nelle strategie di intervento
Riconoscimenti e valore formativo: attestato di 11 ore e possibilità di iscriversi con la Carta del Docente; corso riconosciuto dal MIM

Chi è Marta Versiglia

Marta Versiglia è la docente di questo corso.
È pedagogista, autrice, counselor maieutca e formatrice CPP.
Da anni segue la ricerca e l’applicazione del metodo Litigare Bene e la formazione sul territorio.
Fa parte del Comitato di redazione della rivista Conflitti e cura la rubrica “Tra le pieghe delle biografie.
Destinatari
Il workshop “La gestione del bambino oppositore in classe” è rivolto a insegnanti della scuola primaria e secondaria, educatori ed educatrici che lavorano in contesti di gruppo e a tutte le figure educative che si confrontano quotidianamente con dinamiche di classe.
È particolarmente indicato per chi sente il bisogno di rileggere i comportamenti problematici alla luce di una prospettiva pedagogica solida e di ritrovare strumenti professionali per affrontare situazioni di forte complessità educativa.
Struttura
Il workshop “La gestione del bambino oppositore in classe” si terrà presso la sede CPP di Milano in via Sismondi 74.
Si svolgerà sabato 9 maggio dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00.
Vuoi saperne di più?
Per qualsiasi dubbio o richiesta informazioni sul corso compila il modulo sottostante oppure scrivi alla mail info@cppp.it o chiamaci ai numeri 0523498594 – 3317495412.
Domande Frequenti
Nella maggior parte dei casi il comportamento oppositivo non è frutto di una scelta consapevole, ma risponde a dinamiche relazionali e sociali che si costruiscono all’interno del gruppo classe.
Le sanzioni tendono a rafforzare la posizione oppositiva, alimentando una dinamica simmetrica tra adulto e bambino che aumenta la provocazione invece di spegnerla.
Sì, a condizione di uscire dalla logica dello scontro diretto e di costruire un’autorevolezza fondata sulla regia educativa e sul funzionamento del gruppo.
Quando il gruppo viene riconosciuto e strutturato come spazio di appartenenza e responsabilità condivisa, il comportamento oppositivo tende a perdere forza e funzione.


